YouTube rincorre HTML5, ma sbaglia strada

YouTube ha postato sul proprio blog l'intenzione di introdurre a breve i video in formato HTML5 sul proprio network.

Questa notizia è sicuramente positiva per chiunque, niente più Flash, meno crash e un utilizzo del processore accettabile durante la riproduzione.

Peccato che si siano scordati di dire che il formato scelto (da Google Chrome ed Apple Safari) h.264 è coperto da royalties e costi di licenza. Il che significa non solo che chi voglia implementare un encoder e distribuire contenuti sia tenuto a pagare la licenza, ma che se dovesse passare il famigerato Decreto Romani tra un anno potremmo trovarci a dover pagare per inserire un video sul nostro blog o sulla nostra pagina Facebook, folle vero?

Mozilla e Opera da sempre mirano ad utilizzare in HTML5 il codec aperto Theora/Vorbis manutenuto da Xiph Foundation, che tra l'altro ha dimostrato di avere una qualità nettamente superiore agli attuali video YouTube a parità di banda e bitrate paragonabili.

L'uso di formati aperti aiuta la libera circolazione delle informazioni su Internet, cito un commento del mitico Asa Dotzler sul blog di Google: "cosa sarebbe internet oggi se avessimo dovuto pagare una licenza per inserire testi o immagini?"

Cara Google, bella mossa, ma sbagliata.

MaK Giovedì 21 Gennaio 2010 at 09:32 am | | Internet
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